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《Questo libro cerca di mettere in evidenza la rete di relazioni intercorse tra una delle più stimolanti città, Firenze, e una delle più famose famiglie d’Italia, i Medici》
John R. Hale, Firenze e i medici. Storia di una città e di una famiglia, p.5.

La fiction sui Medici ha riscosso un grande successo. Il seguito si annuncia altrettanto fortunato. Anche le recenti opere di narrativa sulla famiglia di banchieri stanno andando molto bene. Restano però tutte opere di fantasia. Per chi, invece, desidera fare un salto nella Firenze medicea, senza per questo dover rinunciare all’accuratezza storica della rappresentazione delle vicende e dei personaggi posso consigliare un bel libro che pesco dalla mia biblioteca (inaugurando così anche una nuova rubrica): Firenze e i medici. Storia di una città e di una famiglia di John R. Hale (1923-1999). L’autore, dopo aver insegnato in diverse università inglesi, ha tenuto la cattedra di Storia italiana nello University College di Londra, e ha realizzato, tra l’altro, anche una pregevole opera sul Rinascimento: L’Europa nell’età del Rinascimento 1480-1520 [Il Mulino].

Il libro sui Medici è pubblicato da Mursia, ha 33 illustrazioni fuori testo ed è tradotto da Maurizio Papini. E’ articolato in sei capitoli che affrontano le vicende della storia di Firenze nei tre secoli durante i quali si articolò il legame con i Medici. Da Giovanni di Bicci fino a Gian Gastone  Hale narra le vicende di una stirpe in grado di costruire – e far sopravvivere – un mito.   E lo fa evidenziando soprattutto le diverse forme in cui si è declinato questo legame che, nel tempo, è diventato soprattutto un esercizio di potere.

Il volume è serio, documentato – fa riferimento alla storiografia sul tema – e divulgativo – e questo non è un demerito. È uno di quei libri di storia che si fanno leggere bene, per questo può avvicinare anche il lettore medio agli studi scientifici sul passato. Si può leggere quindi come un esperimento – riuscito – di una scrittura della storia felice, adatta a tutti; un genere che in Italia purtroppo tarda a farsi largo. Una pecca: il libro è al momento fuori-catalogo. (È comunque facilmente recuperabile nel circuito dell’usato.)